2 commenti to 'La giustizia a pagamento'
Subscribe with RSS or TrackBack to comments to 'La giustizia a pagamento'.
:: Trackbacks/Pingbacks ::
Era il 2001 quando trascorsi due settimane di vacanze in Nepal, di cui una in trekking sull’Annapurna. Ricordo che la nostra guida locale ci ammoniva a non avere comportamente illeciti di nessun genere, ricordandoci che la giustizia nepalese era molto poco garantista, tanto da richiedere all’arrestato di sostenere gli interi costi del processo pena il rimanere in prigione a tempo indeterminato. “Che paese arretrato” pensai lì per lì. “Certo, anche in Italia i costi di un avvocato sono spesso esorbitanti ma esiste comunque l’avvocato d’ufficio e poi dai…. è’ diverso!” mi dicevo.
Qualche giorno fa, leggiucchiando qualcuno dei verbali del processo su Calciopoli ho scoperto una cosa che mi ha fatto rabbrividire. I costi di cancelleria che le difese hanno sostenuto per avere copia delle intercettazioni raccolte durante l’inchiesta ammontano alla bellezza di 35.000 Euro! Teniamo conto che senza quelle copie alcuni dei cardini delle difese di quel processo non si sarebbero potuti nemmeno abbozzare.
Siamo davvero nella condizione in cui per difendersi è necessario impegnare anche la camicia come in Nepal? Ho l’impressione di sì.
![]() | |
“piaccia o non piaccia”, la verità sull’aborto giuridico di farsopoli 2006, la scusante dei perdenti, piano, piano viene fuori…..”piaccia o non piaccia”.